01Casino senza ADM: che cosa indica questa espressione
ADM è la sigla dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In passato quelle funzioni sul gioco erano svolte dall'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, conosciuta come AAMS, che in seguito è stata incorporata nell'Agenzia. Per questo nelle ricerche online «non AAMS» e «senza ADM» vengono usati come sinonimi: indicano la stessa assenza di autorizzazione italiana.
Il punto di partenza è una regola semplice. In Italia i giochi pubblici con vincita in denaro offerti a distanza sono riservati allo Stato, e possono essere gestiti online solo da chi ha ottenuto una concessione ADM. Lo stabilisce l'articolo 6 del decreto legislativo 41 del 2024, che nell'elenco dei giochi comprende scommesse, giochi di abilità e di carte, giochi di sorte a quota fissa, bingo e lotterie.
Di conseguenza, un casinò senza ADM è un sito che offre giochi a distanza senza quella concessione. Molti dichiarano una licenza rilasciata in un altro ordinamento, per esempio a Curaçao o a Malta; altri non mostrano alcuna autorizzazione. Una licenza estera ha valore nel paese che l'ha rilasciata, ma non prende il posto della concessione italiana, perché la legge italiana collega l'offerta di gioco a distanza soltanto a quest'ultima.
L'espressione, quindi, descrive una mancanza e non dice nulla su quali regole il sito segua davvero. Per capirlo bisogna guardare due cose: che cosa perdi rispetto al sistema delle concessioni e quale altra autorità, se esiste, controlla l'operatore. Le sezioni che seguono affrontano questi due aspetti uno alla volta.
02Come si ottiene la concessione ADM e cosa deve mostrare il sito
Per il gioco online la concessione non si ottiene con una semplice domanda. L'ADM la assegna al termine di una gara pubblica aperta, per una durata massima di nove anni e senza possibilità di rinnovo. Chi la ottiene deve rispettare una serie di requisiti tecnici e societari fissati dal decreto legislativo 41/2024.
Tra i requisiti previsti dalla legge ci sono questi:
- società con sede legale in uno Stato dello Spazio economico europeo;
- server collocati nello Spazio economico europeo;
- sito su un dominio nazionale di primo livello, cioè un indirizzo che termina in .it, gestito direttamente dal concessionario e collegato alla concessione;
- logo o marchio del concessionario ben visibile sul sito;
- somme dei giocatori custodite su conti in banca o alle Poste riservati esclusivamente a quel denaro.
Ci sono poi obblighi che riguardano quello che vedi tu come utente. Sul sito e nell'app il concessionario deve mostrare in posizione evidente il numero della propria concessione e il marchio istituzionale dell'ADM. Deve inoltre impedire il gioco ai minorenni e scrivere il divieto in modo visibile, non nascosto in fondo a un regolamento.
Accanto al marchio istituzionale, l'ADM ha introdotto il segno «Gioco legale e responsabile», pensato per distinguere con chiarezza il gioco autorizzato da quello non autorizzato. Secondo la circolare che lo ha istituito, compare sulla pagina principale dei siti dei concessionari.
Un casino senza ADM non è tenuto a nessuno di questi obblighi italiani. Se possiede una licenza estera, segue la disciplina dello Stato che l'ha autorizzato; se non ne possiede, non risponde a un'autorità di gioco riconoscibile. Questa è la prima differenza concreta, e si vede già dalla pagina iniziale del sito.
03Le tutele previste per chi gioca con un concessionario
La parte meno conosciuta della concessione è quella che riguarda il denaro del giocatore. Il decreto legislativo 41/2024 fissa regole precise sul conto di gioco, cioè il conto che apri presso il concessionario e da cui partono puntate e prelievi. Sono obblighi di legge, uguali per tutti i concessionari, e non condizioni commerciali che ogni operatore può cambiare.
| Cosa prevede la legge italiana | Riferimento |
|---|---|
| Un solo conto di gioco per giocatore, senza interessi e gratuito da usare | D.Lgs. 41/2024, art. 6, c. 8, lett. d |
| Ricariche e prelievi solo con strumenti che rendono tracciabili i flussi di denaro | art. 6, c. 8, lett. e, h |
| Vincita accreditata sul conto non oltre un'ora dopo che l'esito dell'evento è ufficiale, se il regolamento del gioco non dispone altrimenti | art. 6, c. 8, lett. f |
| Vincita di cui chiedi il prelievo pagata entro e non oltre sette giorni dalla richiesta | art. 6, c. 8, lett. g |
| Ricarica in un punto vendita solo su richiesta del titolare, dopo l'identificazione; in contanti al massimo 100 euro a settimana in totale | art. 13, c. 5 |
| Limiti di deposito fissati dall'ADM nel bando di gara e limiti sulle somme versate in base a età e comportamento del giocatore | art. 6, c. 5, lett. h; art. 15, c. 1, lett. b |
| Saldo fermo da tre anni devoluto allo Stato | art. 6, c. 8, lett. m |
| Contratto di conto regolato dalla legge italiana, controversie davanti al giudice italiano, arbitrato escluso | art. 6, c. 8, lett. a |
Il termine di sette giorni è un limite massimo previsto dalla norma, non una promessa di velocità: indica il tempo oltre il quale il concessionario è inadempiente. Lo stesso vale per l'ora concessa per accreditare una vincita.
La riga sul contratto è forse la più importante per chi si chiede cosa succede in caso di lite. Con un concessionario il rapporto è regolato dal diritto italiano e una controversia finisce davanti a un giudice italiano. Con un casino senza ADM il contratto segue il diritto scelto dall'operatore o imposto dalla sua licenza estera, e la sede del giudizio può essere in un altro continente.
Anche la regola sul saldo inattivo merita attenzione. Se lasci denaro su un conto di gioco presso un concessionario e non lo muovi per tre anni, quella somma passa allo Stato: conviene tenerne conto quando smetti di giocare e prelevare il residuo.
04Autoesclusione e limiti: strumenti legati alla rete dei concessionari
L'articolo 15 del decreto legislativo 41/2024 elenca le misure di tutela che ogni concessionario deve offrire. Non sono facoltative e non dipendono dall'operatore:
- autolimitazioni di tempo, di spesa e di perdita, che imposti tu;
- limiti ai depositi;
- messaggi durante il gioco sulla durata della sessione e sulle somme spese;
- informazioni obbligatorie sul gioco problematico;
- autoesclusione, anche limitata a singole categorie di gioco;
- un servizio di aiuto sul gioco responsabile raggiungibile per almeno otto ore al giorno, cinque giorni su sette.
L'autoesclusione dal gioco a distanza, secondo la pagina ADM dedicata, può essere di tre tipi. Quella «trasversale» chiude l'accesso a tutti i concessionari e impedisce di aprire nuovi conti; in alternativa puoi escluderti presso un solo concessionario oppure da una sola categoria di giochi. La stessa pagina indica due durate: l'autoesclusione a tempo indeterminato, revocabile non prima di nove mesi, e quella a tempo determinato, per un periodo che scegli tu fino a 270 giorni e che non si può annullare prima della scadenza.
Puoi chiederla sul portale ADM con lo SPID oppure, senza SPID, presentando la richiesta a qualsiasi concessionario presso cui hai un conto di gioco aperto. In entrambi i casi il blocco viene gestito all'interno del sistema delle concessioni.
Qui sta una differenza pratica che spesso sfugge. L'autoesclusione trasversale lavora sulla rete dei concessionari: un casino senza ADM non appartiene a quella rete, quindi il blocco non lo raggiunge. Sul sito estero valgono soltanto gli strumenti previsti dalla sua licenza, se ne ha una, e vanno attivati lì, separatamente.
Se il gioco comincia a pesare su tempo e soldi, il Telefono Verde Nazionale per i problemi legati al gioco d'azzardo, 800 558822, gestito dall'Istituto Superiore di Sanità, offre ascolto gratuito e anonimo. Trovi anche altri contatti nella pagina sul gioco responsabile di questo sito.
05Licenza di Curaçao: le regole della Curaçao Gaming Authority
Molti siti che si presentano come casinò senza ADM indicano una licenza di Curaçao. A vigilare è la Curaçao Gaming Authority (CGA), che ha preso il posto del Gaming Control Board: nel registro delle licenze compare ancora l'intestazione «Curacao Gaming Control Board». La CGA ha avviato una riforma graduale del gioco online nel novembre 2023; il suo pilastro è la legge nazionale sui giochi d'azzardo, Landsverordening op de kansspelen (LOK), in vigore dal 24 dicembre 2024.
Con la LOK la licenza online viene rilasciata a una società che ha sede legale ed è iscritta a Curaçao, a tempo indeterminato, con possibilità di sospensione o revoca. La copertura riguarda soltanto gli indirizzi web approvati dalla CGA, quindi un indirizzo non autorizzato non è coperto anche se l'operatore è lo stesso. Esistono inoltre licenze separate per i fornitori di software e servizi.
Sul piano tecnico e finanziario la CGA richiede verifiche precise:
- apparecchiature e software verificati da un ente indipendente approvato dalla CGA;
- ogni gioco, anche di fornitori terzi, certificato da un laboratorio approvato;
- accordi con fornitori di piattaforme, giochi e servizi di pagamento soggetti al consenso preventivo della CGA;
- rapporti di esperti indipendenti su antiriciclaggio e gioco responsabile.
Sul denaro le regole sono queste: tutti i pagamenti tra operatore e giocatore passano dal conto del giocatore, i fondi dei giocatori stanno su un conto distinto; la vincita si paga nella stessa valuta, ordinaria o virtuale, usata per giocare, e l'operatore non può cambiare la valuta del conto di sua iniziativa.
Nella parte pubblica del sito il titolare di licenza deve indicare nome legale e commerciale, numero della Camera di commercio, data di rilascio e durata della licenza, indirizzo e contatti, una dichiarazione che la licenza è rilasciata e vigilata dalla CGA, il divieto per i minori, informazioni sulla dipendenza e su dove chiedere aiuto, la procedura per reclami e controversie, entro quanto vengono pagate le vincite e gli strumenti per fissare limiti e autoescludersi. Deve anche mostrare il sigillo digitale della CGA secondo le sue regole.
Nei termini e condizioni sono obbligatori i limiti di deposito, l'autoesclusione, la procedura di prelievo, la gestione dei reclami con risoluzione alternativa delle controversie e una clausola chiara: legge applicabile e foro competente sono quelli di Curaçao. La licenza si può cercare nel registro pubblico della CGA, che però avverte di non garantire la validità attuale della licenza e di non generare diritti. La CGA pubblica anche avvisi sugli operatori illegali.
06Licenza MGA: cosa prevede la normativa maltese
L'altra licenza citata spesso da chi gestisce un casinò senza ADM porta la firma della Malta Gaming Authority. L'autorità agisce secondo il Gaming Act, capitolo 583 delle leggi maltesi, che le assegna obiettivi espliciti: tenere il gioco lontano dal crimine, garantirne correttezza, sicurezza e trasparenza, proteggere minori e persone vulnerabili.
Il regolamento sulle autorizzazioni distingue due licenze principali. La Gaming Service licence riguarda i servizi di gioco offerti ai giocatori, cioè il rapporto B2C; la Critical Gaming Supply licence riguarda i fornitori, cioè il rapporto B2B. Dentro la licenza i giochi sono divisi in quattro tipi:
- Tipo 1: giochi in cui si sfida il banco e il risultato lo stabilisce un generatore casuale, come roulette, blackjack, baccarat, poker contro il banco, lotterie e sport virtuali.
- Tipo 2: puntate contro il banco legate all'esito di un evento esterno, come le scommesse a quota fissa.
- Tipo 3: giochi tra giocatori in cui l'operatore trattiene una commissione, come poker, bingo e borse scommesse.
- Tipo 4: giochi di abilità controllati.
Sia la licenza iniziale sia quella rinnovata hanno validità di dieci anni, salvo diversa previsione del regolamento. Per la legge maltese è minorenne chi ha meno di 18 anni, ed è vietato attirarlo o ammetterlo al gioco.
Sul denaro dei giocatori la regola è netta: il denaro depositato resta del giocatore: costituisce un patrimonio a sé, non entra tra i beni dell'operatore, si conserva separato dalle sue risorse e i creditori dell'operatore non possono aggredirlo. Chi ha un problema con un servizio di gioco può rivolgersi all'autorità maltese, che raccoglie le segnalazioni attraverso il Player Support Unit.
07ADM, Curaçao e Malta: le regole scritte a confronto

Qui sotto sono allineate soltanto ciò che dicono le norme e le condizioni di licenza, senza giudizi su quale sistema sia preferibile. Serve a capire che cosa cambia quando scegli un casino senza ADM con licenza estera rispetto a un concessionario italiano. Dove le nostre fonti non dicono nulla trovi un trattino.
| Voce | Concessione ADM | Licenza CGA (Curaçao) | Licenza MGA (Malta) |
|---|---|---|---|
| Come si ottiene | gara pubblica aperta | rilascio alla società registrata a Curaçao | — |
| Durata | massimo 9 anni, senza rinnovo | a tempo indeterminato, sospendibile o revocabile | 10 anni, rinnovabile |
| Sede dell'operatore | Spazio economico europeo | Curaçao | — |
| Dominio | nazionale .it collegato alla concessione | solo domini approvati dalla CGA | — |
| Fondi dei giocatori | conti dedicati | conto separato | patrimonio separato, protetto dai creditori |
| Legge e giudice del contratto | italiani, arbitrato escluso | di Curaçao | — |
| Segno da mostrare | numero di concessione e marchio ADM | sigillo digitale CGA | — |
| Limiti e autoesclusione | per legge, art. 15; autoesclusione trasversale | obbligatori nei termini e condizioni | — |
| Reclami | giudice italiano | procedura reclami e ADR del titolare | Player Support Unit |
| Divieto ai minori | sì, scritto in modo visibile | sì, sulla parte pubblica del sito | sì, sotto i 18 anni |
Le due licenze estere hanno regole proprie e organi di controllo propri, ma nessuna delle due autorizza l'offerta di gioco a distanza in Italia: per la legge italiana quella resta legata alla concessione.
08Identità e antiriciclaggio: cosa chiede la legge
Per la legge italiana gli operatori di gioco online con concessione sono soggetti alle norme antiriciclaggio. Il decreto legislativo 231 del 2007 impone di identificare e verificare ogni cliente quando apre il conto di gioco e quando lo modifica, e consente di ricaricare il conto soltanto con mezzi che rendono il denaro pienamente tracciabile.
Il conto ADM si apre presentando un documento di riconoscimento in corso di validità oppure con un'identità digitale riconosciuta in Italia, per esempio di secondo livello, secondo l'elenco stabilito dall'Agenzia. L'ADM controlla i dati dei documenti presentati incrociandoli pure con la banca dati pubblica antifrode sull'identità. Il concessionario deve tenere per un decennio le informazioni date quando il conto è stato aperto e, per ogni versamento e ogni prelievo la data, la somma e lo strumento usato, e per ogni sessione l'IP, il giorno, l'orario e quanto è durata.
Da queste regole deriva un fatto pratico: il prelievo richiede un'identità verificata, perché la persona viene identificata all'apertura del conto e il pagamento avviene solo con strumenti tracciabili. È un obbligo di legge, non una scelta dell'operatore.
Anche fuori dall'Italia il controllo d'identità resta. La CGA è l'autorità di vigilanza di Curaçao anche in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo, e le sue condizioni chiedono al titolare procedure scritte per identificare e verificare ogni cliente, per amministrare conti e denaro dei giocatori, per il gioco responsabile e per proteggere le informazioni. Prima di puntare bisogna registrare un conto ed entrarci con le proprie credenziali. Un casino senza ADM con licenza di Curaçao, quindi, deve verificare chi sei: un sito che promette di non chiedere mai documenti dichiara di non rispettare le regole della propria licenza.
09Domini oscurati: cosa vedi quando apri un sito senza concessione

Per legge l'ADM, con la collaborazione della Guardia di Finanza, tiene due liste consultabili da chiunque: una raccoglie i siti legali dei concessionari, l'altra gli indirizzi oscurati in quanto propongono gioco non autorizzato. Entrambi sono pubblicati sui siti dell'ADM e della Guardia di Finanza.
L'elenco dei siti di gioco inibiti esce in formato PDF e TXT, accompagnato da somme di controllo SHA-256 che permettono di verificare l'integrità dei file. La base normativa è l'articolo 102, comma 1, del decreto legge 104 del 2020. All'1 novembre 2026 l'ultimo aggiornamento è il provvedimento 00661726 del 13 ottobre 2026, in vigore dal 29 ottobre 2026.
Il blocco lo applicano i fornitori di connettività, obbligati a tenere i propri filtri allineati in modo costante alla lista dell'Agenzia. Se provi ad aprire un casino senza ADM presente nella lista, invece della home ti trovi davanti una pagina dell'Agenzia con la scritta «SITO SOTTOPOSTO AD INIBIZIONE» e un avviso: l'indirizzo cercato è irraggiungibile in quanto mancano le autorizzazioni richieste. Dall'aprile 2026 la deviazione avviene verso sito-inibito-giochi.adm.gov.it.
La legge prevede anche una regola per il denaro: un regolamento definito d'intesa con la Banca d'Italia definisce come banche e altri prestatori di pagamento bloccano i trasferimenti verso chi opera senza concessione. Chi fornisce connettività o servizi di pagamento e non rispetta un ordine di inibizione dell'ADM rischia una sanzione amministrativa per ogni violazione.
In pratica, un dominio raggiungibile oggi può non esserlo domani, e un pagamento verso un operatore senza concessione può essere rifiutato dal circuito. Sono effetti che dipendono dalla legge italiana, non dalla licenza estera dell'operatore.
10Pagamenti con carta: quali tutele dipendono dalla banca
Una parte della protezione non dipende dal sito ma dalla tua banca, ed è utile sapere dove finisce l'una e comincia l'altra. Su un sito con concessione la legge vuole che ricariche e prelievi passino solo da strumenti tracciabili; su un casino senza ADM con licenza di Curaçao tutti i pagamenti devono transitare dal conto del giocatore. In entrambi i casi, però, quando paghi con una carta entrano in gioco anche le regole italiane sui servizi di pagamento.
Ecco cosa prevedono il decreto legislativo 11 del 2010 e le indicazioni della Banca d'Italia:
- Autenticazione forte. Per i pagamenti elettronici la banca applica l'autenticazione forte del cliente: almeno due elementi indipendenti tra qualcosa che conosci (PIN, password), qualcosa che possiedi (smartphone, token) e qualcosa che ti identifica (impronta, volto). Sono previste eccezioni, per esempio per importi piccoli.
- Operazione non autorizzata. Se noti un addebito che non hai disposto, va segnalato alla banca senza indugio e comunque entro 13 mesi dalla data dell'addebito. La banca rimborsa subito, al più tardi entro la fine della giornata lavorativa successiva, salvo fondato sospetto di frode comunicato alla Banca d'Italia.
- Pagamento rimasto in sospeso. Se dopo aver inserito i dati della carta l'operazione si blocca, la Banca d'Italia consiglia di non ripeterla subito, per non pagare due volte, e di verificare l'esito con l'emittente: estratto conto o numero verde della banca.
- Chargeback. La contestazione secondo le regole del circuito è una tutela contrattuale che si aggiunge alla legge; tempi e condizioni li fissa il circuito, non la norma. Per una carta ci si rivolge all'emittente.
Queste regole riguardano il rapporto tra te e la tua banca e non trasformano un sito privo di concessione in un operatore autorizzato. Ricorda anche che la legge italiana prevede un sistema con cui i prestatori di pagamento non eseguono trasferimenti verso operatori senza concessione, come spiegato nella sezione sui domini oscurati.
11Aspetti legali e fiscali di un casino senza ADM
La legge 401 del 1989, all'articolo 4, qualifica come reato l'organizzazione, in mancanza di concessione, di lotterie, scommesse e concorsi pronostici che spettano allo Stato. La norma vale anche per chi, senza concessione, raccoglie in Italia scommesse per telefono o via internet, sia che vengano accettate in Italia sia all'estero.
Lo stesso articolo, al comma 3, riguarda chi partecipa: per la partecipazione a concorsi, giochi e scommesse gestiti in quel modo stabilisce l'arresto fino a tre mesi in alternativa all'ammenda. Riportiamo il testo della norma così com'è, senza commentare come venga applicata nei singoli casi.
C'è poi il profilo contrattuale, già visto nella tabella. Con un concessionario ADM il contratto di conto segue il diritto italiano e per le liti è competente il giudice italiano. Con un operatore autorizzato a Curaçao le regole della CGA richiedono il diritto di Curaçao e il foro di Curaçao. Con un sito privo di qualsiasi licenza non c'è un'autorità di gioco a cui rivolgersi.
Sul piano fiscale le fonti ufficiali che usiamo per questa pagina non descrivono come vadano trattate le vincite ottenute su siti senza concessione. Per questo non trovi aliquote, soglie o obblighi di dichiarazione: per la tua situazione personale rivolgiti a un commercialista o direttamente all'Agenzia delle Entrate.
12Come capire se un sito ha la concessione: i controlli in ordine

Bastano pochi minuti per sapere se hai davanti un concessionario o un casino senza ADM. Ecco i controlli nell'ordine in cui conviene farli:
- Guarda l'indirizzo. Il sito di un concessionario è su un dominio nazionale .it collegato alla concessione. Un dominio con un'estensione diversa non risponde a questo requisito.
- Cerca numero e marchio. In posizione evidente devono comparire il numero della concessione e il marchio istituzionale dell'ADM; sulla pagina principale, di solito, anche il segno «Gioco legale e responsabile».
- Confronta con l'elenco ufficiale. Sul portale dell'ADM c'è l'«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza», con codice della concessione, nome del concessionario, canale e indirizzo del sito. Il numero mostrato e il dominio devono coincidere con una riga dell'elenco.
- Controlla la lista dei siti inibiti. Se il dominio compare nell'elenco dei siti a cui l'accesso è bloccato, non ha autorizzazione per l'Italia.
- Verifica il divieto ai minori. Un concessionario deve scriverlo in modo visibile.
- Se il sito dichiara una licenza estera, cerca il sigillo digitale CGA o il riferimento all'autorità maltese, poi i dati obbligatori: nome legale, numero di registrazione, quando la licenza è stata rilasciata e fino a quando vale. Per Curaçao puoi consultare il registro pubblico della CGA, ricordando che la stessa autorità non ne garantisce la validità attuale.
Un logo copiato da un'immagine non prova nulla: ciò che conta è la corrispondenza tra numero, dominio ed elenco ufficiale. Se un dato manca o non coincide, hai già la risposta che cercavi e puoi decidere con le informazioni giuste.
13Domande frequenti sul casino senza ADM
Che cosa si intende per casino senza ADM?
Un sito che propone giochi a distanza con premi in denaro senza essere concessionario dell'Agenzia. In Italia questi giochi sono riservati allo Stato e possono essere gestiti online solo da concessionari ADM. Il termine «non AAMS» indica la stessa cosa: AAMS è il vecchio ente poi incorporato nell'ADM.
La legge italiana permette di puntare su piattaforme prive di concessione?
La legge 401/1989, articolo 4, punisce come reato chi, privo di concessione, gestisce giochi e scommesse che la legge riserva allo Stato, internet compreso. Per chi vi prende parte il comma 3 indica fino a tre mesi di arresto oppure un'ammenda.
Come verifico se un sito ha la concessione ADM?
Controlla che sul sito siano visibili il codice della concessione e il marchio dell'Agenzia, poi cerca quel numero nell'elenco ufficiale dei concessionari che l'Agenzia pubblica sul suo portale: codice, nome del concessionario e indirizzo del sito devono coincidere.
L'autoesclusione vale anche fuori dalla rete dei concessionari?
L'autoesclusione trasversale descritta dall'ADM chiude l'accesso a tutti i concessionari e impedisce di aprire nuovi conti presso di loro. Un sito senza concessione non fa parte di quel sistema: su un sito estero valgono solo gli strumenti di limite e autoesclusione previsti dalla sua licenza.
Cosa compare se apro un dominio inserito nella lista dei siti inibiti?
Al posto del sito si apre una pagina dell'Agenzia intitolata «SITO SOTTOPOSTO AD INIBIZIONE», che avverte che a quell'indirizzo mancano le autorizzazioni richieste. Il blocco è applicato dai fornitori di connettività.
Entro quanto un concessionario deve pagare una vincita richiesta?
Entro e non oltre sette giorni dalla richiesta, secondo l'articolo 6 del decreto legislativo 41/2024. È un limite massimo fissato dalla legge, non una promessa di tempi più brevi.
Licenze di Curaçao e di Malta valgono quanto la concessione ADM?
No. Sono autorizzazioni rilasciate da altri ordinamenti, con regole proprie: per Curaçao, ad esempio, contratto e controversie seguono la legge e il foro di Curaçao. Per la legge italiana l'offerta di gioco a distanza in Italia è legata soltanto alla concessione ADM.
